La nostra esperienza e know how ci permettono di fornire un supporto tecnico in tempi rapidi ed un servizio a 360°, dall’analisi e studio dei processi, alla progettazione e messa in servizio degli impianti.

La nostra offerta comprende:

  • Studi di fattibilità e analisi di investimento per la realizzazione di nuovi impianti;
  • Progettazione di impianti di filtrazione, di dissalazione (a membrana o resina), di addolcimento e trattamento delle acque reflue;
  • Progettazione di interventi di adeguamento e ottimizzazione di impianti esistenti;
  • Sopralluoghi tecnici con valutazioni delle problematiche impiantistiche e proposte migliorative;
  • Direzione dei lavori di montaggio;
  • Elaborazione di piani di manutenzione;
  • Avviamento e gestione di impianti e controlli analitici periodici.

La scelta dei componenti e i criteri di progettazione fanno sì che tutti gli impianti che realizziamo, nella loro semplicità d’uso, rispondano alle esigenze di affidabilità, durata e sicurezza.
Tutti i componenti che costituiscono i nostri impianti sono atossici e conformi alle norme igienico-sanitarie per il trattamento delle acque, in particolar modo al DM 174/04 relativo ai materiali idonei al trasporto di acqua potabile e da potabilizzare.

TIPOLOGIE DI IMPIANTI:

IMPIANTI DI FILTRAZIONE

I processi di filtrazione consentono di rimuovere dall’acqua solidi sospesi e metalli, di adsorbire componenti organici e tensioattivi ed eliminare cloro ed elementi sgradevoli all’olfatto e al sapore. Attraverso i sistemi di filtrazione, eventualmente coadiuvati da processi di condizionamento chimico specifici, siamo in grado di assicurare la qualità dell’acqua attesa in base alle esigenze di trattamento richieste.
Progettiamo e realizziamo filtri a pressione per il trattamento delle acque primarie, di processo e scarico, tra i quali:

  1. Impianti di filtrazione a sabbia – idonei alla rimozione dei solidi organici ed inorganici.
    Il processo consiste nel passaggio in pressione dell’acqua da trattare attraverso un letto filtrante costituito da strati di quarzite. Il materiale rimosso dall’acqua rimane intrappolato nel letto filtrante; questo genera
    un progressivo intasamento del filtro che viene periodicamente lavato in controcorrente, in maniera automatica, grazie alla centralina di controllo impianto e le valvole idropneumatiche.
  2. Impianti di filtrazione a carbone attivo – opportuni per la rimozione del cloro, di odori e sapori sgradevoli e di sostanze inquinanti (solventi clorurati, pesticidi, microinquinanti organici e detergenti).
    Si tratta di impianti costruttivamente identici ai filtri a sabbia, ma differenti nella composizione del letto filtrante.
    Il carbone attivo è un materiale ad elevata porosità ed altissima superficie attiva, proprietà che gli conferiscono un elevato potere adsorbente, con cui riesce a trattenere, le sostanze inquinanti. I filtri a carbone attivo, accumulano all’interno del grano le sostanze inquinanti sottratte all’acqua, con graduale esaurimento della capacità adsorbente del letto filtrante che va periodicamente lavato e sostituito.
  3. Impianti di deferrizzazione e demanganizzazione.
    Quando l’acqua contiene tenori non accettabili di ferro e/o manganese, la soluzione ricade spesso su filtri con letti ad ossidazione catalitica.
    Come i filtri a sabbia e carbone attivo, i filtri deferrizzatori/demanganizzatori sono completamente automatici e necessitano periodicamente di un lavaggio per la rimozione del materiale trattenuto. A differenza dei filtri a sabbia e carbone, per aumentare l’efficacia di filtrazione, sono spesso abbinati a un trattamento chimico a base di prodotti ossidanti.

IMPIANTI DI ADDOLCIMENTO

A seguito di variazioni di temperatura e pH, nelle acque è frequente la precipitazione di sali (principalmente carbonati) di calcio e magnesio, che generano incrostazioni all’interno di tubazioni e sulle superfici delle apparecchiature.
Le incrostazioni carbonatiche (calcare), oltre a ridurre l’efficienza di trasmissione del calore nei generatori di calore, boiler, ecc, con conseguente maggior dispendio di energia, riducono nel tempo la vita delle apparecchiature.
Gli impianti di addolcimento usano resine scambiatrici in grado di sostituire gli ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua (durezza temporanea) con ioni sodio, eliminando così la possibilità di formazione di carbonati facilmente precipitabili. Le resine, in partenza cariche di ioni sodio, “legano” progressivamente al proprio reticolo gli ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua da trattare, cedendo gli ioni sodio fissati inizialmente sulla matrice. Una volta sature di ioni calcio e magnesio, le resine vengono rigenerate automaticamente mediante un flussaggio temporizzato con una soluzione salina a base di cloruro di sodio (NaCl) che ricarica la matrice delle resine di ioni sodio.
Gli impianti di addolcimento risultano il rimedio definitivo contro:

  • l’inefficienza delle caldaie per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento;
  • l’incrostazione di resistenze elettriche negli elettrodomestici con conseguente maggior consumo di energia elettrica e minor rendimento;
  • il deterioramento e l’inefficienza delle condutture con conseguente rottura delle stesse;
  • l’inefficienza degli apparati per il raffreddamento (torri evaporative, condensatori per gruppi frigoriferi, ecc…

IMPIANTI AD OSMOSI INVERSA

L’osmosi inversa è un moderno processo imperniato sull’impiego di membrane semipermeabili che hanno la proprietà di lasciar passare l’acqua, senza lasciar passare le sostanze che essa contiene in soluzione.
In fisica, immettendo acqua pura in due vasi comunicanti, separati da una membrana semipermeabile, l’acqua raggiunge il medesimo livello nei due vasi. Aggiungendo un sale nel vaso B, l’acqua è spinta da una forza naturale (pressione osmotica) a passare dalla soluzione salina (B) alla soluzione con minore salinità (A); questo importante fenomeno è chiamato OSMOSI.
Per invertire il fenomeno, è sufficiente che l’acqua da trattare, ad alto contenuto di sali, venga spinta attraverso la membrana da una pompa che esercita una pressione superiore e opposta a quella osmotica.
Tale principio, detto di “osmosi inversa”, consente di ottenere da un flusso di acqua salina di partenza due flussi in uscita a diversa concentrazione: il “permeato”, acqua pura, povera di sali disciolti e micro inquinanti richiesta in diversi settori (industriale, idro-potabile, alimentare, ecc.) e il “concentrato”, acqua ricca di salinità, che in genere è destinata a scarico.
I nostri impianti ad osmosi sono progettati e costruiti con procedure in stretto regime di qualità e con particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici ed idrici. Gli impianti nascono per rispondere alle esigenze in ambito civile e industriale garantendo alte prestazioni in termini di affidabilità e qualità del permeato prodotto. Le macchine standard sono fornite pre-assemblate in forma compatta su telai in acciaio con un design esclusivo, per ridurre al massimo gli ingombri occupati e semplificare le attività di manutenzione e ispezione.
Gli impianti sono completamente automatici e gestiti da un PLC con interfaccia HMI touch-screen per la semplice visualizzazione e regolazione dei parametri di marcia, della qualità del permeato e la segnalazione di eventuali anomalie. Gli impianti possono essere controllati da remoto (PC o Smartphone) e sono predisposti per la comunicazione e l’integrazione con altri sistemi o impianti esistenti per l’accesso agli sgravi fiscali IMPRESA 4.0.
Le principali applicazioni dei sistemi ad osmosi inversa (RO) sono:

  • Produzione di cibo e bevande
  • Pretrattamento per caldaie e torri di raffreddamento
  • Pretrattamento per sistemi ad elevata purezza (EDI)
  • Produzioni biofarmaceutiche
  • Taglio a getto d’acqua
  • Umidificazione e produzione di vapore
  • Generazione di energia

IMPIANTI DI ULTRAFILTRAZIONE

Quando si intende rimuovere dall’acqua muffe, batteri o sostanze colloidali che conferiscono colore o torbidità all’acqua, o sono presenti sostanze fini non rimovibili attraverso i filtri standard, occorre utilizzare impianti specifici di ultrafiltrazione.
L’ultrafiltrazione (UF) è un processo di filtrazione tangenziale operato su di una o più membrane caratterizzate da micro pori che possono rimuovere particelle dell’ordine di grandezza di 0,005 – 0,1 µm. L’ultrafiltrazione, grazie ai suoi stadi filtranti altamente efficienti, rimuove tutte le specie microbiologiche, compresi virus, batteri ed eventuali agenti patogeni che resistono alla clorazione.
Le sostanze trattenute dalle membrane sono rimosse mediante lavaggi periodici con aria, acqua e prodotti sanificanti. Gli impianti di UF sono completamente automatici e gestiti da PLC e dispongono di un ampio display HMI touch-screen che consente di visualizzazione lo stato della macchina, i parametri di processo e la presenza di eventuali anomalie.
Le principali applicazioni dell’ultrafiltrazione sono:

  • Filtrazione di acque con elevata torbidità, impurità microbiologiche e solidi sospesi.
  • Produzione di acqua potabile da acqua di superficie, di sorgente o di pozzo per acquedotti, enti privati, condomini, hotel, centri ricreativi, aree residenziali, industrie, ecc.
  • Pretrattamento per impianti di Osmosi Inversa per garantire sempre una qualità ideale per la protezione delle membrane (SDI<3).
  • Filtrazione terziaria in impianti di trattamento reflui per ottenere acqua di qualità idonea per il riutilizzo in utenze non potabili.

IMPIANTI DI DISINFEZIONE A RAGGI UV-C

Per contrastare i batteri e la loro diffusione negli impianti, oltre a proporre trattamenti di disinfezione di natura chimica, progettiamo e realizziamo appositi impianti di disinfezione che si basano sul principio della radiazione UV-C.
Si tratta del più efficace metodo di disinfezione disponibile, alternativo o complementare all’uso di prodotti chimici, basato sul naturale potere inibente della radiazione UV per la crescita e proliferazione di batteri e virus.
L’esposizione a radiazioni UV-C consente l’eliminare sino al 99.9% della concentrazione di batteri, virus e agenti patogeni presenti nell’acqua, senza sviluppare sottoprodotti nocivi per l’uomo e per l’ambiente.
Tutti gli impianti di disinfezione a raggi UV sono costituiti da una camera di reazione in acciaio inox e da un quadro elettrico di controllo con display LCD o touch-screen, con sistema di segnalazione visivo dello stato delle lampade e contatore di funzionamento per la sostituzione programmata delle lampade.
I vantaggi della disinfezione a raggi UV sono:

  • Disinfezione sicura senza l’utilizzo di prodotti chimici;
  • Grande semplicità di applicazione ed economicità d’uso;
  • Permette di avere sempre la stessa efficacia senza sottoprodotti indesiderati;
  • Il trattamento UV non comporta nessuna alterazione.

IMPIANTI DI FILTRAZIONE

I processi di filtrazione consentono di rimuovere dall’acqua solidi sospesi e metalli, di adsorbire componenti organici e tensioattivi ed eliminare cloro ed elementi sgradevoli all’olfatto e al sapore. Attraverso i sistemi di filtrazione, eventualmente coadiuvati da processi di condizionamento chimico specifici, siamo in grado di assicurare la qualità dell’acqua attesa in base alle esigenze di trattamento richieste.
Progettiamo e realizziamo filtri a pressione per il trattamento delle acque primarie, di processo e scarico, tra i quali:

  1. Impianti di filtrazione a sabbia – idonei alla rimozione dei solidi organici ed inorganici.
    Il processo consiste nel passaggio in pressione dell’acqua da trattare attraverso un letto filtrante costituito da strati di quarzite. Il materiale rimosso dall’acqua rimane intrappolato nel letto filtrante; questo genera
    un progressivo intasamento del filtro che viene periodicamente lavato in controcorrente, in maniera automatica, grazie alla centralina di controllo impianto e le valvole idropneumatiche.
  2. Impianti di filtrazione a carbone attivo – opportuni per la rimozione del cloro, di odori e sapori sgradevoli e di sostanze inquinanti (solventi clorurati, pesticidi, microinquinanti organici e detergenti).
    Si tratta di impianti costruttivamente identici ai filtri a sabbia, ma differenti nella composizione del letto filtrante.
    Il carbone attivo è un materiale ad elevata porosità ed altissima superficie attiva, proprietà che gli conferiscono un elevato potere adsorbente, con cui riesce a trattenere, le sostanze inquinanti. I filtri a carbone attivo, accumulano all’interno del grano le sostanze inquinanti sottratte all’acqua, con graduale esaurimento della capacità adsorbente del letto filtrante che va periodicamente lavato e sostituito.
  3. Impianti di deferrizzazione e demanganizzazione.
    Quando l’acqua contiene tenori non accettabili di ferro e/o manganese, la soluzione ricade spesso su filtri con letti ad ossidazione catalitica.
    Come i filtri a sabbia e carbone attivo, i filtri deferrizzatori/demanganizzatori sono completamente automatici e necessitano periodicamente di un lavaggio per la rimozione del materiale trattenuto. A differenza dei filtri a sabbia e carbone, per aumentare l’efficacia di filtrazione, sono spesso abbinati a un trattamento chimico a base di prodotti ossidanti.

IMPIANTI DI ADDOLCIMENTO

A seguito di variazioni di temperatura e pH, nelle acque è frequente la precipitazione di sali (principalmente carbonati) di calcio e magnesio, che generano incrostazioni all’interno di tubazioni e sulle superfici delle apparecchiature.
Le incrostazioni carbonatiche (calcare), oltre a ridurre l’efficienza di trasmissione del calore nei generatori di calore, boiler, ecc, con conseguente maggior dispendio di energia, riducono nel tempo la vita delle apparecchiature.
Gli impianti di addolcimento usano resine scambiatrici in grado di sostituire gli ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua (durezza temporanea) con ioni sodio, eliminando così la possibilità di formazione di carbonati facilmente precipitabili. Le resine, in partenza cariche di ioni sodio, “legano” progressivamente al proprio reticolo gli ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua da trattare, cedendo gli ioni sodio fissati inizialmente sulla matrice. Una volta sature di ioni calcio e magnesio, le resine vengono rigenerate automaticamente mediante un flussaggio temporizzato con una soluzione salina a base di cloruro di sodio (NaCl) che ricarica la matrice delle resine di ioni sodio.
Gli impianti di addolcimento risultano il rimedio definitivo contro:

  • l’inefficienza delle caldaie per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento;
  • l’incrostazione di resistenze elettriche negli elettrodomestici con conseguente maggior consumo di energia elettrica e minor rendimento;
  • il deterioramento e l’inefficienza delle condutture con conseguente rottura delle stesse;
  • l’inefficienza degli apparati per il raffreddamento (torri evaporative, condensatori per gruppi frigoriferi, ecc…

IMPIANTI AD OSMOSI INVERSA

L’osmosi inversa è un moderno processo imperniato sull’impiego di membrane semipermeabili che hanno la proprietà di lasciar passare l’acqua, senza lasciar passare le sostanze che essa contiene in soluzione.
In fisica, immettendo acqua pura in due vasi comunicanti, separati da una membrana semipermeabile, l’acqua raggiunge il medesimo livello nei due vasi. Aggiungendo un sale nel vaso B, l’acqua è spinta da una forza naturale (pressione osmotica) a passare dalla soluzione salina (B) alla soluzione con minore salinità (A); questo importante fenomeno è chiamato OSMOSI.
Per invertire il fenomeno, è sufficiente che l’acqua da trattare, ad alto contenuto di sali, venga spinta attraverso la membrana da una pompa che esercita una pressione superiore e opposta a quella osmotica.
Tale principio, detto di “osmosi inversa”, consente di ottenere da un flusso di acqua salina di partenza due flussi in uscita a diversa concentrazione: il “permeato”, acqua pura, povera di sali disciolti e micro inquinanti richiesta in diversi settori (industriale, idro-potabile, alimentare, ecc.) e il “concentrato”, acqua ricca di salinità, che in genere è destinata a scarico.
I nostri impianti ad osmosi sono progettati e costruiti con procedure in stretto regime di qualità e con particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici ed idrici. Gli impianti nascono per rispondere alle esigenze in ambito civile e industriale garantendo alte prestazioni in termini di affidabilità e qualità del permeato prodotto. Le macchine standard sono fornite pre-assemblate in forma compatta su telai in acciaio con un design esclusivo, per ridurre al massimo gli ingombri occupati e semplificare le attività di manutenzione e ispezione.
Gli impianti sono completamente automatici e gestiti da un PLC con interfaccia HMI touch-screen per la semplice visualizzazione e regolazione dei parametri di marcia, della qualità del permeato e la segnalazione di eventuali anomalie. Gli impianti possono essere controllati da remoto (PC o Smartphone) e sono predisposti per la comunicazione e l’integrazione con altri sistemi o impianti esistenti per l’accesso agli sgravi fiscali IMPRESA 4.0.
Le principali applicazioni dei sistemi ad osmosi inversa (RO) sono:

  • Produzione di cibo e bevande
  • Pretrattamento per caldaie e torri di raffreddamento
  • Pretrattamento per sistemi ad elevata purezza (EDI)
  • Produzioni biofarmaceutiche
  • Taglio a getto d’acqua
  • Umidificazione e produzione di vapore
  • Generazione di energia

IMPIANTI DI ULTRAFILTRAZIONE

Quando si intende rimuovere dall’acqua muffe, batteri o sostanze colloidali che conferiscono colore o torbidità all’acqua, o sono presenti sostanze fini non rimovibili attraverso i filtri standard, occorre utilizzare impianti specifici di ultrafiltrazione.
L’ultrafiltrazione (UF) è un processo di filtrazione tangenziale operato su di una o più membrane caratterizzate da micro pori che possono rimuovere particelle dell’ordine di grandezza di 0,005 – 0,1 µm. L’ultrafiltrazione, grazie ai suoi stadi filtranti altamente efficienti, rimuove tutte le specie microbiologiche, compresi virus, batteri ed eventuali agenti patogeni che resistono alla clorazione.
Le sostanze trattenute dalle membrane sono rimosse mediante lavaggi periodici con aria, acqua e prodotti sanificanti. Gli impianti di UF sono completamente automatici e gestiti da PLC e dispongono di un ampio display HMI touch-screen che consente di visualizzazione lo stato della macchina, i parametri di processo e la presenza di eventuali anomalie.
Le principali applicazioni dell’ultrafiltrazione sono:

  • Filtrazione di acque con elevata torbidità, impurità microbiologiche e solidi sospesi.
  • Produzione di acqua potabile da acqua di superficie, di sorgente o di pozzo per acquedotti, enti privati, condomini, hotel, centri ricreativi, aree residenziali, industrie, ecc.
  • Pretrattamento per impianti di Osmosi Inversa per garantire sempre una qualità ideale per la protezione delle membrane (SDI<3).
  • Filtrazione terziaria in impianti di trattamento reflui per ottenere acqua di qualità idonea per il riutilizzo in utenze non potabili.

IMPIANTI DI DISINFEZIONE A RAGGI UV-C

Per contrastare i batteri e la loro diffusione negli impianti, oltre a proporre trattamenti di disinfezione di natura chimica, progettiamo e realizziamo appositi impianti di disinfezione che si basano sul principio della radiazione UV-C.
Si tratta del più efficace metodo di disinfezione disponibile, alternativo o complementare all’uso di prodotti chimici, basato sul naturale potere inibente della radiazione UV per la crescita e proliferazione di batteri e virus.
L’esposizione a radiazioni UV-C consente l’eliminare sino al 99.9% della concentrazione di batteri, virus e agenti patogeni presenti nell’acqua, senza sviluppare sottoprodotti nocivi per l’uomo e per l’ambiente.
Tutti gli impianti di disinfezione a raggi UV sono costituiti da una camera di reazione in acciaio inox e da un quadro elettrico di controllo con display LCD o touch-screen, con sistema di segnalazione visivo dello stato delle lampade e contatore di funzionamento per la sostituzione programmata delle lampade.
I vantaggi della disinfezione a raggi UV sono:

  • Disinfezione sicura senza l’utilizzo di prodotti chimici;
  • Grande semplicità di applicazione ed economicità d’uso;
  • Permette di avere sempre la stessa efficacia senza sottoprodotti indesiderati;
  • Il trattamento UV non comporta nessuna alterazione.

Il nostro impegno è garantire un esercizio regolare ed economico degli impianti nonché uno svolgimento ottimale dei processi che necessitano di acqua,
al minor costo globale possibile. Tutti i trattamenti chimici sono ottimizzati e monitorati nel tempo
dai nostri tecnici specializzati dislocati su tutto il territorio nazionale.

Puoi fidarti di noi. Lavoriamo per te, dal 1983.

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